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Qui Radio Ramadan

Si è chiuso da poco il Ramadan, il mese sacro per i musulmani che costituisce il quinto pilastro dell'Islam. Cominciato lo scorso 16 maggio, infatti, si è concluso il 14 giugno, chiudendo trenta giorni che sono un rito di purificazione ma anche un modo di riscoprire la solidarietà delle comunità religiose.

Quando alla sera il digiuno della giornata si rompe, infatti, le famiglie si ritrovano per fare festa e cenare a base di piatti tipici. Un rito che si ripete nei Paesi arabi così come nelle comunità islamiche di tutto il mondo e che coinvolge oltre un miliardo e mezzo di persone.

Del Ramadan, nel mondo islamico, si parla ovviamente in tanti modi ma forse non tutti sanno che la solennità viene sostenuta anche a mezzo radio e televisioni. I canali video in lingua araba, per esempio, mandano in onda delle serie tv ad hoc per il mese sacro e questa abitudine si è trasformata in un fenomeno che è già stato oggetto di studi.

Anche le radio fanno qualcosa di simile sul modello di quanto fatto, a partire dagli anni Sessanta, da Radio Cairo che inizia a coprire il "grande evento" religioso, prevendo nel proprio palinsesto programmi da trasmettere in notturna. Oggi ogni radio araba si organizza per il Ramadan, inventando rubriche di preghiera oppure spazi di approfondimento che trattano argomenti - dal religioso al sociale - che spingono alla riflessione e al dibattito.

Persino in Inghilterra la comunità islamica si è organizzata e, negli ultimi dieci anni, si è riservata frequenze da attivare solo in questa circostanza. Oggi le Radio Ramadan britanniche sono venticinque, molte delle quali trasmettono in lingua inglese e anche in diretta su Facebook e Youtube. Alcune hanno anche un numero verde per poter intervenire alla trasmissione in diretta e contribuire così a rafforzare il senso di comunità che è al centro di questa festività.

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