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Leggere è legale

Una lista di titoli più fitta delle bibliografie di certe tesi di laurea, ordinati uno sotto l'altro in un denso pdf è l'arma che qualcuno in Italia ha sfoderato per difendere la legalità. Sì, perché in un Paese dove solo il 40,5 per cento della popolazione legge almeno un libro all’anno e al contrario prospera la criminalità organizzata, per molti lo studio e l'approfondimento sono gli unici strumenti da coltivare per ridar credito ai propri diritti e doveri da cittadini. Ma basterà un elenco di poco più di duecento titoli per sconfiggere una piaga nazionale?

È questa la scommessa di Bill - Biblioteca della Legalità, un progetto nato nel 2014 che in quattro anni si è diffuso in sei regioni e tredici località, tra cui San Fermo della Battaglia, paesino del comasco che l'ha accolto meno di due settimane fa. L’associazione nazionale magistrati di Isola del Piano ha lanciato l’idea e altri enti di questo paese della provincia di Pesaro e Urbino l’hanno sposata, ospitando la prima raccolta di libri a tema in una struttura confiscata alla mafia poi ribattezzata Fattoria della Legalità.

All'inizio ci si sarebbe accontentati di riservare uno scaffale delle biblioteche civiche a libri che parlano di giustizia, verità, lealtà e rispetto delle regole per poi prestarli ai ragazzi del circondario. Poi però il progetto coltivato insieme al Comune, Ibby Italia, l'associazione biblioteche Marche, Libera, Forum del Libro e Isia Urbino ha deciso di osare di più.

Innanzitutto ha stabilito che la biblioteca della legalità avrebbe avuto le ruote e - anziché aspettare che i ragazzi venissero a spulciare tra i suoi scaffali - è andata lei stessa a cercarsi i lettori tra i banchi delle scuole elementarie e medie dell'intera provincia. Le maestre all'inizio dell'anno prenotano la biblioteca per la propria classe, le valige riempite di libri poi arrivano sulla cattedra e i ragazzi leggono. Due mesi dopo, quando scade il prestito, i bibliotecari tornano a prendere il malloppo e si fermano con i ragazzi per parlare e discutere dei temi affrontati nei libri.

blue wooden door surrounded by book covered wall
Photo by Eugenio Mazzone / Unsplash

Poi, la Bill aiutata da bibliotecari, autori ed editori ha preparato un elenco dei duecentodue libri che meglio raccontano storie di senso civico e responsabilità. Mettendosi nei panni dei protagonisti, infatti, si capiscono meglio i concetti, si vincono i pregiudizi e si trovano esempi da seguire.

Si tratta di romanzi e saggi scritti in linguaggio immediato, ma anche fumetti e illustrazioni. Proprio la magica lista è il cuore del progetto da cui deve partire chiunque voglia costruire una Bill nella propria città.

Oggi c'è una Bill a Alessandria, Mantova, Padova, Ancona e Roma ma anche a Latina, Pomigliano d'Arco, Camerata Picena, Chiusa di Pesio, sui Castelli Romani e nell'Alta Valle del Reno. Tutte queste - create da scuole, Comuni o associazioni - si sono impegnate a fare rete sul territorio, a promuovere progetti di legalità nelle scuole e naturalmente ad accettare la lista dei libri indispensabili per ogni Biblioteca della Legalità.

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