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La donna che porta il sole ai villaggi del Suriname

A cantare vittoria quest'anno è il Suriname che deve a una sua illustre figlia la conquista del riconoscimento più alto per la promozione delle rinnovabili nei Caraibi.

Ogni anno infatti, il cartello del CARICOM che raggruppa 15 Paesi anglofoni dei Caraibi premia la personalità si è distinta per lo sviluppo energetico nella regione. Questa volta, sul gradino più alto del podio c'è finita Hannah Olmberg-Soesman, avvocato e imprenditrice con esperienza nel sociale, che incentiva l'uso di pannelli solari nell'entroterra del suo Suriname.

Il Paese, adagiato sulla costa settentrionale del Sud America, è formato da una moltitudine di etnie diverse che vivono in armonia. Il clima è caldo e il sole è la vera risorsa nazionale... Ciononostante solo la zona costiera è servita 24 ore su 24 dal servizio di energia nazionale, mentre oltre 200 villaggi nell'entroterra non sono collegati alla rete centrale. Il risultato è che qui si ricevano appena dalle quattro alle cinque ore di elettricità ogni giorno dalle sei alle undici di sera attraverso generatori alimentati a diesel, con inevitabili conseguenze sulla crescita dei paesini stessi.

Proprio per tentare di risolvere il problema, Hannah e il marito hanno avviato un'azienda di energia solare. L'idea arrivava dopo dieci anni di esperienza nel campo sociale e di volontariato nei villaggi dell'interno.
«In una di queste missioni - ha spiegato Hannah Olmberg-Soesman dopo aver ritirato il premio - siamo entrati in contatto con un imprenditore sociale britannico nel campo dell'energia solare. Ci siamo resi conto che il solare era la soluzione perfetta sia per l'approvvigionamento energetico sia per avviare lo sviluppo economico-sociale dell'entroterra del nostro Paese».

Grazie alla loro iniziativa - ancora in via di sviluppo - che aumenta le ore di luce e moltiplica l'energia, i villaggi possono migliorare il servizio scolastico, l'assistenza medica e il business delle piccole imprese senza però danneggiare l'ambiente.

Più energia significa inoltre mettere la base per l'accesso a Internet e incentivare le aziende a decentralizzare nei villaggi alcuni servizi. L'energia rinnovabile, infine, migliora la qualità della vita delle donne - altra categoria che è finita sotto la protezione speciale di Hannah Olmberg-Soesman. «Finalmente non saranno più obbligate a occupare tutte le ore di luce per le faccende domestiche ma potranno trovare il tempo per studiare e formarsi per un futuro migliore».

La donna che porta il sole ai villaggi del Suriname
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